Grigliata di calamari all'olio EVO, la ricetta facile

Grigliata di calamari all’olio EVO, la ricetta facile

Scopri la ricetta per una grigliata di calamari all’olio EVO perfetta: teneri, saporiti e pronti in pochi minuti, ideali per una cena indimenticabile!

La grigliata di calamari all’olio EVO è un piatto che profuma d’estate e di mare. Semplice, veloce e leggero, è perfetto come secondo piatto o come ricco antipasto. Il segreto per ottenere dei calamari tenerissimi e non gommosi sta in due fattori: una cottura breve ad alta temperatura e una buona marinatura che li insaporisca delicatamente.

In questa ricetta useremo un ottimo Olio Extra Vergine di Oliva (EVO), succo di limone, aglio e prezzemolo per una marinatura fresca e mediterranea. La griglia (che sia una bistecchiera in ghisa, una piastra elettrica o il barbecue) conferirà quel tipico aroma affumicato che si sposa magnificamente con il sapore del calamaro. Seguite i nostri consigli per una grigliata di calamari facile e dal risultato garantito!

Ingredienti (per 4 persone)

Strumenti necessari

Per facilitare e rendere più veloce la preparazione della grigliata di calamari all’olio EVO, è necessario avere a disposizione alcuni strumenti:

  • Griglia (bistecchiera in ghisa, piastra elettrica, barbecue);
  • Ciotola capiente;
  • Coltello affilato;
  • Tagliere;
  • Spremiagrumi;
  • Pinze da cucina.

Come preparare la grigliata di calamari all’olio EVO

  1. Prepara i calamari:
    • Assicurati che i calamari siano ben puliti: privati delle interiora, della cartilagine trasparente (penna) e degli occhi. Sciacquali accuratamente sotto acqua corrente fredda.
    • Separa i tentacoli dai corpi (sacche).
    • Asciuga molto bene sia i corpi che i tentacoli con carta da cucina. L’asciugatura è importante per una buona rosolatura sulla griglia.
    • Puoi lasciare i corpi interi (specialmente se piccoli) oppure tagliarli ad anelli spessi circa 1,5 – 2 cm. Se li lasci interi, puoi praticare dei tagli superficiali a rombo sulla superficie esterna: questo aiuta a non farli arricciare troppo in cottura e a far penetrare meglio la marinatura.
  2. Prepara la marinatura:
    • In una ciotola capiente, prepara la marinatura emulsionando (sbattendo leggermente con una forchetta) l’olio EVO, il succo di limone, la scorza grattugiata del limone, gli spicchi d’aglio tritati finemente (o schiacciati), il prezzemolo tritato (lasciane un po’ da parte per la fine), un pizzico di sale e una macinata di pepe (o peperoncino).
  3. Marina i calamari:
    • Aggiungi i calamari (corpi e tentacoli) nella ciotola con la marinatura.
    • Mescola delicatamente per assicurarti che tutti i pezzi siano ben ricoperti.
    • Copri la ciotola con pellicola trasparente e lascia marinare in frigorifero per almeno 30 minuti (ma non più di 1 ora, specialmente per il succo di limone che tende a “cuocere” il pesce).
  4. Scalda la griglia:
    • Scalda molto bene la griglia (bistecchiera, piastra o barbecue) a temperatura medio-alta. Deve essere ben calda per scottare rapidamente i calamari ed evitare che diventino gommosi. Se usi una bistecchiera, puoi ungerla leggerissimamente con un filo d’olio passato con carta da cucina.
  5. Griglia i calamari:
    • Scola leggermente i calamari dalla marinatura in eccesso (non serve rimuoverla tutta).
    • Disponi i calamari sulla griglia rovente, senza sovrapporli. Cuoci in più mandate se necessario.
    • Cuoci per pochissimi minuti per lato: circa 2-3 minuti per lato per gli anelli e i corpi interi (a seconda dello spessore), e forse 1-2 minuti in meno per i tentacoli che sono più sottili.
    • Gira i calamari a metà cottura usando delle pinze. Saranno pronti quando diventeranno bianchi opachi, leggermente dorati e presenteranno i classici segni della griglia. Non cuocerli troppo! È questo il segreto per mantenerli teneri.
  6. Condimento finale e servizio:
    • Man mano che i calamari sono cotti, trasferiscili su un piatto da portata caldo.
    • Condisci subito con un giro generoso di olio EVO a crudo, il restante prezzemolo tritato fresco e, se gradito, un’altra spruzzata di succo di limone o del nostro condimento al limone. Aggiusta di sale se necessario.
    • Servi la grigliata di calamari immediatamente, ben calda.

Consigli per ottenere una grigliata di calamari teneri

  • Non sovracuocere: bastano davvero pochi minuti su una griglia rovente. Se diventano gommosi, li hai cotti troppo a lungo.
  • Griglia rovente: assicura una cottura rapida e crea le belle striature.
  • Asciugatura: calamari ben asciutti prima della marinatura e della cottura aiutano a ottenere una migliore rosolatura.
  • Marinatura breve: soprattutto se usi succo di limone, non marinare per ore. 30 minuti sono sufficienti per insaporire senza “lessare” il calamaro.
  • Tagli superficiali: se lasci i corpi interi, i taglietti aiutano a cuocere uniformemente e a intenerire.

Cosa abbinare con la grigliata di calamari?

La grigliata di calamari si sposa bene con:

Conservazione

I calamari grigliati sono migliori appena fatti. Se avanzano, conservali in frigo in un contenitore ermetico per massimo 1 giorno. Puoi consumarli freddi in un’insalata o scaldarli molto brevemente in padella o al microonde (ma potrebbero perdere un po’ di tenerezza).

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